Masseria Radogna 16 luglio 2010 alle 21:00
La storia, ambientata nei Sassi durante gli anni ’30, vuole essere un elogio all’amore tra le coppie di tutte le età; quel essere fuoco e paglia, come simbolo d’amore, sempre, in ogni circostanza della vita e ad ogni età. Donato e Vita sono due giovani innamorati, proprio il fuoco e paglia e attorno a loro ruotano altri amori che gli fanno da eco o già brillano di luce propria. L’amore di Donato e Vita nasce vicino ad una “fontanina”, in uno dei tanti vicinati dei Sassi, dove le donne andavano a raccogliere l’acqua per le loro case. In questo racconto emerge forte il rapporto degli antichi Rioni con l’acqua, raccolta e conservata per il sostentamento di uomini e animali; dell’importanza dei rapporti sociali nel vicinato; dei giochi poveri ma aggregativi dei bambini; dei mestieri più umili come quello del pastore e la grande Fede popolare.
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